E’ dall’elevato valore energetico, dal discreto contenuto in proteine (11-12%) e dalla sua digeribilita’ che derivano le sue proprieta’ nutrizionali (il suo contenuto in amido e’ del 70-75%).
Il valore calorico si aggira attorno alle 350 Kcal per 100 grammi.
Il contenuto di grassi e’ invece piuttosto modesto (meno dell’1%), cosa che permette a chi la cucina di sbizzarrirsi nella scelta dei condimenti.
La pasta contiene poche vitamine ed e’ squilibrata nel contenuto di sali minerali, dove si registra una netta prevalenza di potassio. Tuttavia l’aggiunta di altri ingredienti (carne, pesce, legumi, verdure e sughi vari) ne modifica favorevolmente il valore nutrizionale.
Queste sono le caratteristiche che hanno determinato il suo grande successo in tutto il mondo.
La pasta come dicevamo e’ ormai un prodotto “globale”, e’ la regina della dieta mediterranea prova ne e’ che in questa era di diete dimagranti, nessuno riesce a levarle lo scettro, anzi, la dieta mediterranea e’ il modello alimentare di cui il nostro Paese e’ il maggior esponente.
Infatti, contrariamente all’errata e diffusa opinione che la pasta faccia ingrassare, essendo il suo contenuto di grassi appena allo 0,3% e che la pasta, per ogni 100 grammi fornisce 350 calorie, possiamo dire che tale valore sia ragionevole se si considera che un adulto sano necessita mediamente di 2.400 calorie al giorno e che una porzione garantisce circa il 14% di tali esigenze.
Quindi senza ombra di dubbio la pasta si puo’ definire un alimento sano ed equilibrato.

La polenta è spesso considerata un piatto molto pesante e ricco di calorie.
In realtà la polenta ha di per sè una quantità di calorie abbastanza limitata, sicuramente inferiore a quella della pasta, ma abbastanza variabile, al contrario della pasta che ha sempre le stesse calorie per 100 g. Infatti le calorie della polenta dipendono dal grado di idratazione e quindi dalla sua consistenza: una polenta molto soda avrà più calorie di una polenta piuttosto liquida.
Per non sbagliare basta riferirsi ai valori nutrizionali del mais di partenza, che sono sempre pari a 350 kcal per 100 g.La farina di mais e’ molto ricca di carboidrati, in particolare amido, mentre scarseggia di proteine e vitamine.
Inoltre scarsa e’ la presenza delle proteine che formano il glutine, cosicche’ la farina di granoturco non e’ adatta alla panificazione, ma puo’ essere consumata da chi e’ affetto da celiachia, da intolleranze alimentari e da disturbi provocati da un malassorbimento intestinale.Per lo stesso motivo il mais puo’ essere il cereale di prima scelta nell’alimentazione dei bambini durante lo svezzamento.
Contiene : 12-13% di acqua ; 8-10% di proteine ; 1,5-2,5% di grassi ; 70-72% di carboidrati ; 0,5-1,5% di cellulosa.
Il riso è uno dei cereali più ricchi di amidi (oltre il 75%) e poveri di proteine (6-7%).
Le proteine del riso hanno un discreto valore biologico (vanificato dalla scarsa quantità), contengono poca prolammina e quindi rendono impossibile la formazione del glutine e la conseguente lavorazione della farina.
Il contenuto di lipidi è molto basso (3% nel riso integrale, ancora meno in quello bianco), come quello in vitamine e sali minerali, contenuti negli strati esterni che vengono asportati con la lavorazione. Il riso ha un indice di sazietà medio – basso, anche se maggiore di quello della pasta poiché, assorbendo una quantità di acqua maggiore, sviluppa un volume e un peso maggiore a parità di calorie.
I minerali più importanti presenti nel riso sono: calcio, rame, ferro, manganese, magnesio, fosforo, potassio, silicio e zinco sono contenuti in buone quantità nel chicco di riso.

RISO SATIVA BRILLATO
valori per 100 grammi:
proteine: 7 gr – carboidrati: 175,2 gr – grassi: 0,6 gr – fibre: 1,4 gr

RISO SOFFIATO
valori per 100 grammi:
proteine: 6,1 gr – carboidrati: 179,4 gr – grassi: 0,9 gr – fibre: 1,1 gr

RISO SBRAMATO (INTEGRALE)
valori per 100 grammi:
proteine: 6,7 gr – carboidrati: 162,6 gr – grassi: 2,8 gr – fibre: 3,8 gr

RISO SBRAMATO (INTEGRALE)
valori per 100 grammi:
proteine: 6,7 gr – carboidrati: 162,6 gr – grassi: 2,8 gr – fibre: 3,8 gr